Introdotto in Europa dal Messico ad opera degli Spagnoli, entra nei salotti parigini grazie a due regine di Francia di origine spagnola, Anna d’Austria e Maria Teresa. L’adattamento è facilitato dal fatto che si attribuiscono al cioccolato qualità digestive. Lo si acquista difatti dagli speziali (cosi erano chiamati anticamente i farmacisti) che nel XVIII secolo vengono sostituiti, in questa attività, dai venditori ambulanti. Il cioccolato entra poi definitivamente nelle abitudini europee nel 1824, quando sorge in Francia la prima fabbrica di cioccolato industriale: nel 1869 la sua produzione raggiunge le 4000 t.
Oggi i maggiori produttori di cioccolato sono gli Stati Uniti, la Gran Bretagna, la Germania Occidentale, la Svizzera e l’Italia. La produzione italiana è in grado di competere con quella straniera e ha i suoi centri maggiori a Torino. Milano e Perugia.



